L’Azienda agricola conta circa 280 ettari terreno
di cui quasi la metà ricoperti da boschi ( cerri, frassini, castagni
ma soprattutto querce e pini di vario genere ) oggetti di accurati
tagli programmati e di relativi rimboschimenti.
Nelle umidi valli viene invece coltivato il pioppo
mentre le colline sono particolarmente vocate per la viti-coltura.
Nelle fertili terre di pianura vengono alternate le classiche
colture del centro Italia quali il grano duro,
il girasole, il favino ma anche
l’orzo e il grano tenero, accanto
alle quali l’Azienda ha introdotto colture innovative ad alta
intensità di manodopera quali il prezzemolo,
la rucola, la zucca, il fagiolo,
lo spinacio, ecc.
Da alcuni anni l’Azienda ha contratto con la Regione Toscana
l’impegno di operare in un regime di basso impatto ambientale
secondo specifici disciplinari di produzione integrata ( misura
6.2 del Piano di Sviluppo Regionale ).