Erano i primi anni del secolo scorso quando i Conti degli
Azzoni Avogadro, amanti della campagna e del paesaggio
toscano, lasciarono il Veneto e si trasferirono a La Rotta,
un piccolo villaggio bagnato dal fiume Arno a metà strada tra
Firenze e Pisa. Da allora le fertili terre di pianura sono coltivate a seminativi e ortaggi mentre i terreni di collina, con la loro posizione felicemente soleggiata, si sono rivelati particolarmente vocati alla viticoltura.
Fino alla seconda guerra mondiale il C.te Aldobrandino,
nonno dell’attuale proprietario, condusse l’Azienda con l’aiuto
di numerosi e validi mezzadri; poi il figlio C.te Roberto
iniziò una lenta e graduale trasformazione diversificando le tradizionali
colture, introducendo la pioppicoltura e istituendo una riserva
di caccia col relativo allevamento di fagiani.
Oggi il C.te Aldobrando, mantenendo un ordinamento
produttivo misto ed un impostazione molto tradizionale, ha introdotto
nuove colture ortive e aromatiche quali il prezzemolo,
lo spinacio, la zucca, il fagiolo, ecc. La viti-vinicoltura
tuttavia mantiene decisamente un ruolo di rilievo nell’economia
dell’Azienda e, alla luce dei recenti investimenti, è destinata
ad averne uno sempre maggiore. Infine l’Azienda prevede a breve
di ristrutturare due fabbricati rurali, ex magazzini di cereali,
e di creare una struttura ricettiva con annesso campo pratica
di golf e sala degustazione dei propri prodotti.